Carbon neutrality
Nel 2020 il Gruppo Bosch, con le sue oltre 400 sedi in tutto il mondo, ha raggiunto la carbon neutrality, investendo nell’efficienza energetica dei propri stabilimenti ed uffici e impiegando più energia verde al fine di compensare le emissioni di CO₂. Nessun’altra impresa globale di tipo industriale ha formulato un impegno volontario e comparabile a questo, facendo una promessa tanto ambiziosa all’ambiente.
Per fare ciò, Bosch ha adottato quattro leve: aumento dell’efficienza energetica, uso di energie rinnovabili, aumento dell’impiego di elettricità green e compensazione delle inevitabili emissioni di CO₂ con crediti di carbonio.
Soluzioni eco-friendly
Da oltre 100 anni Bosch si impegna per offrire soluzioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria che coniugano elevata qualità ed efficienza, in grado di sfruttare fonti di energia rinnovabili per garantire massimo risparmio energetico e rispetto dell’ambiente.
Le pompe di calore e i sistemi solari termici consentono di sfruttare fonti di energia rinnovabile; le caldaie a condensazione a gas sono progettate per garantire la massima efficienza energetica e sfruttare il calore presente nei fumi di scarico; i sistemi ibridi combinano differenti fonti di energia e tecnologie per ridurre le emissioni inquinanti.
Un impegno concreto per ridurre le emissioni di CO₂ e salvaguardare il pianeta.
Position Paper
I cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente sono tematiche di fondamentale importanza che riguardano e influenzano il benessere di tutto il mondo. Per superare queste sfide e salvaguardare il pianeta, l’Europa ha definito degli importanti obiettivi da realizzare entro l’anno 2030 in termini di riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera e di aumento dell’utilizzo di fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, oltre ad una strategia complessiva per arrivare alla neutralità climatica entro l’anno 2050 (European Green Deal).
In linea con questi obiettivi e con la visione del Gruppo Bosch, la divisione Home Comfort di Bosch Italia considera tra i suoi target primari il raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico, riduzione delle emissioni nell’atmosfera e protezione ambientale previsti dai programmi della Commissione Europea ed in rispetto alle Direttive e Leggi esistenti.
In tal senso Bosch Home Comfort si impegna costantemente al fine di sviluppare e commercializzare nuove tecnologie che siano sempre più efficienti e che possano sfruttare fonti rinnovabili: caldaie a condensazione, pompe di calore, sistemi ibridi, solare termico e impianti di climatizzazione.
L’Italia offre numerose possibilità per incrementare l’efficienza. Basti pensare che nel Paese sono installati circa 20 milioni di impianti di riscaldamento, in larga parte obsoleti e con un alto livello di consumi ed emissioni, con un attuale tasso di rinnovo inferiore al 5%. Mantenendo questo trend, servirebbero più di 20 anni per sostituire tutti i prodotti obsoleti con soluzioni ad alta efficienza e ad energia rinnovabile, perdendo così la possibilità di conseguire i risparmi energetici e la riduzione delle emissioni inquinanti previsti per il 2030.
Bosch Home Comfort ritiene dunque fondamentale che vengano create le condizioni politico-normative per accelerare il rinnovo del parco impiantistico italiano esistente, al fine di ridurre nei tempi previsti i consumi energetici, fare crescere l’impiego di fonti rinnovabili e migliorare la qualità dell’aria.
La divisione Home Comfort di Bosch Italia è membro di Assotermica (Associazione Produttori di Apparecchi e Componenti per Impianti Termici) e Assoclima (Associazione Produttori di Sistemi di Climatizzazione) e partecipa al dialogo delle Associazioni con le Autorità e condivide i contenuti dei loro Position Paper.
Scarica e consulta il Position Paper di Bosch Home Comfort (PDF 0.6 MB) Versione in inglese (PDF 0.6 MB)