Vai al contenuto principale

Area Riservata

Hai effettuato l'accesso come Max Mustermann

Impianto solare termico: come funziona

Impianto solare termico: come funziona

Con un impianto solare termico è possibile non solo produrre acqua sanitaria, ma anche provvedere (in parte) al riscaldamento domestico. La sua installazione rappresenta una valida soluzione per ottimizzare le risorse energetiche dell’abitazione, riducendo i consumi e contribuendo ad aumentare il valore dell’immobile, con un occhio di riguardo per l’ambiente.

Scopriamo nel dettaglio come funziona un impianto solare termico e tutti i vantaggi di questa scelta.

Funzionamento impianto solare termico

Un impianto solare termico è un sistema efficiente che trasforma l’energia solare in energia termica destinata alla produzione di acqua calda sanitaria e/o a supportare l’impianto di riscaldamento domestico.

I componenti che costituiscono l’impianto solare termico sono uno o più collettori solari, un generatore di calore (ad esempio una pompa di calore o una caldaia a condensazione), una stazione solare con centralina di controllo e un serbatoio di accumulo.

Quando i raggi solari colpiscono la superficie del collettore, parte della radiazione viene assorbita da una apposita piastra captante, detta assorbitore. Successivamente, questo trasferisce il calore al fluido termovettore, che si sposta verso il serbatoio di accumulo per riscaldare l’acqua (sanitaria o tecnica).

Tipologie di impianti solari termici

Esistono due principali tipologie di impianti solari termici:

  • Impianto solare termico a circolazione naturale: come suggerisce il nome, la circolazione del fluido termovettore avviene in modo naturale, ovvero si espande per effetto del calore, divenendo più leggero e risalendo verso il serbatoio di accumulo per riscaldare l’acqua in esso contenuta.
  • Impianto solare termico a circolazione forzata: in questo caso, invece, è una pompa elettronica a spingere il fluido termovettore prima all’interno dei collettori, dove si riscalda, e poi verso i componenti dell’impianto.

È poi possibile distinguere tra due tipologie di collettori solari:

  • collettore solare termico piano: si tratta della tipologia più diffusa, costituita da una copertura in vetro infrangibile posta sopra all’assorbitore e ai tubi di rame all’interno dei quali passa il fluido termovettore.
  • collettore a tubi sottovuoto: in questo caso la copertura di vetro posta sopra all’assorbitore si contraddistingue per la forma a tubo, che consente di ricavare uno spazio sottovuoto e garantire un maggiore isolamento, limitando le dispersioni termiche. Questa tipologia permette di riscaldare il fluido termovettore a temperature più elevate, riuscendo così a funzionare anche in presenza di temperature esterne molto basse.

Solare termico e differenze con il fotovoltaico

Quando si parla di fotovoltaico e solare termico spesso ti tende a confondere le due tecnologie, ma in realtà l’unico tratto in comune è che entrambe sfruttano i raggi solari per produrre energia. Infatti, il fotovoltaico converte i raggi solari in energia elettrica, mentre il solare termico in energia termica per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione al riscaldamento domestico. Oltre alle finalità, i due impianti differiscono anche per altre caratteristiche:

  • Materiale: i pannelli fotovoltaici sono realizzati prevalentemente in silicio, mentre i collettori solari termici sono composti da più metalli (alluminio, rame) e vetro;
  • Efficienza: il fotovoltaico ha in media un’efficienza tra il 17% e il 25%, mentre il solare termico può raggiungere fino al 70%;
  • Installazione e superficie richiesta: mentre un solo collettore solare termico può essere sufficiente per coprire il fabbisogno di acqua calda di un’abitazione standard, il fotovoltaico necessita di una superficie molto più estesa (almeno 9-10 mq) per una produzione di energia elettrica significativa.

Per quanto riguarda invece le agevolazioni fiscali, entrambe le tipologie di impianto consentono di accedere agli incentivi previsti da Conto Termico 3.0 ed Ecobonus.

Combinare solare termico con pompa di calore o caldaia a condensazione

Un impianto solare termico consente non solo di produrre acqua calda sanitaria ma anche di supportare, in parte, il generatore di calore esistente (caldaia a condensazione o pompa di calore) per il riscaldamento domestico. Vediamo insieme i vantaggi dell’ integrare il solare termico con una pompa di calore o con una caldaia a condensazione.

Quella di integrare pompa di calore e solare termico è una scelta molto vantaggiosa, che consente non solo di ridurre i consumi energetici e i costi in bolletta, ma anche l’impatto ambientale, massimizzando l’impiego di fonti di energia rinnovabile L’abbinamento tra solare termico e pompa di calore è particolarmente indicato per la produzione di acqua calda sanitaria e risulta estremamente conveniente soprattutto nel periodo estivo: mentre il solare termico si occupa della produzione di acqua calda sanitaria, la pompa di calore si può dedicare esclusivamente al raffrescamento degli ambienti, in modo tale da garantire il massimo risparmio energetico.

Inoltre, entrambe le tecnologie consentono di accedere alle agevolazioni fiscali previste da Ecobonus e Conto Termico 3.0.

Combinare una caldaia a condensazione con un sistema solare termico rappresenta una soluzione ideale per l’ammodernamento di vecchi impianti di riscaldamento a gas, offrendo numerosi vantaggi. Questa combinazione consente, infatti, di ridurre il consumo di gas e i costi complessivi per il riscaldamento, contribuendo a diminuire le emissioni inquinanti e ad aumentare il valore dell’immobile.

Per semplificare l’integrazione tra solare termico e pompe di calore o caldaie a condensazione, Bosch mette a disposizione degli appositi kit solari completi di tutti gli elementi necessari per il corretto funzionamento dell’impianto.

Incentivi e detrazioni fiscali per impianto solare termico

Solare termico: incentivi e detrazioni

Sono due i principali incentivi per l'installazione di un impianto solare termico di cui è possibile beneficiare: Ecobonus e Conto Termico 3.0. Entrambi consentono di recuperare parte delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico degli edifici e l'installazione di soluzioni per il riscaldamento e la climatizzazione più efficienti, in grado di sfruttare fonti di energia rinnovabili. Per maggiori informazioni, visita la sezione dedicata

Impianto solare termico: i vantaggi

Installare un impianto solare termico è una scelta che porta senza dubbio numerosi vantaggi, tra cui:

  • Risparmio energetico: consente di coprire fino al 70% del fabbisogno di acqua calda sanitaria di un’abitazione standard, riducendo i costi energetici;
  • Aumento del valore dell’immobile: un impianto solare termico migliora l’efficienza energetica dell’abitazione aumentandone anche il valore immobiliare;
  • Incentivi fiscali: è possibile recuperare parte dell’investimento iniziale grazie alle agevolazioni previste da Conto Termico 3.0 ed Ecobonus;
  • Sostenibilità ambientale: l’impiego di energia solare premette di ridurre significativamente le emissioni di CO2.
  • Lunga durata dell’impianto: a patto di eseguire regolarmente gli interventi di manutenzione ordinaria necessari, un impianto solare termico in media ha una durata di 15-20 anni.

FAQ

Qual è il rendimento di un impianto solare termico in inverno?

Il rendimento di un impianto solare termico in inverno è fortemente influenzato dal luogo di installazione e dall’irraggiamento solare. Generalmente, in inverno consente di portare l’acqua ad una temperatura compresa tra i 30 e i 40 °C, lasciando alla caldaia a condensazione o ad un altro generatore di supporto il compito di arrivare ai 37-45 °C necessari per il fabbisogno di acqua calda sanitaria di un nucleo familiare medio.

Quali possono essere gli svantaggi del solare termico?

Tra i possibili svantaggi del solare termico va considerata la necessità di uno spazio tecnico interno per l’installazione del bollitore di accumulo, della pompa di circolazione e di componenti aggiuntivi come il vaso di espansione solare. Inoltre, l’impianto richiede un’alimentazione elettrica per il funzionamento del circolatore e della centralina di controllo. A ciò si aggiunge la dipendenza dall’irraggiamento solare, che può ridurre le prestazioni nei periodi con minore esposizione. Tuttavia, una corretta progettazione e un’installazione a regola d’arte permettono di garantire performance ottimali e il comfort desiderato tutto l’anno.

È possibile riscaldare in modo completamente autonomo con la combinazione di pompa di calore e sistema solare termico?

Assolutamente sì, la combinazione di pompa di calore e solare termico permette di soddisfare ampiamente sia il fabbisogno termico dell’abitazione che quello sanitario. Un impianto solare termico consente di coprire ragionevolmente fino al 70% del fabbisogno di acqua calda sanitaria di un’abitazione standard e supportare in parte la pompa di calore nel riscaldamento domestico, riducendo i consumi energetici e massimizzando l’efficienza dell’impianto.

In caso di condizioni climatiche sfavorevoli, che non consentano di sfruttare appieno il solare termico, sarà la pompa di calore a garantire il comfort desiderato e a soddisfare completamente il fabbisogno energetico.

Scopri di più sul solare termico

Sistemi di riscaldamento

Guida alle soluzioni per il riscaldamento

Vuoi saperne di più? Consulta le nostre guide per scoprire tutto quello che c'è da sapere sui sistemi di riscaldamento e trovare la soluzione giusta per te!

Sistemi di riscaldamento
Pompa di calore Bosch

Riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria

Scopri tutte le soluzioni a marchio Bosch per la tua casa.

Prodotti